Il fenomeno dell’assenteismo consiste nella ripetuta assenza di un dipendente dal posto di lavoro durante l’orario ordinario, assenze ingiustificate, mancanza sistematica di puntualità o di rispetto dell’orario minimo di lavoro, uso sostenuto o eccessivo di permessi retribuiti, ricorso sistematico a permessi per malattia.

L’assenteismo di un dipendente costituisce, senza dubbio, un fenomeno economicamente penalizzante per l’azienda.

Spesso però il datore di lavoro trova grandi difficoltà nel far valere i propri diritti in assenza di reali prove di assenteismo.

Le investigazioni hanno lo scopo di accertare la reale esistenza di una condizione inabilitante che giustifichi l’assenza del lavoratore. Spesso infatti i datori di lavoro hanno dei sospetti, ma non sono in grado di dimostrarli e non possono quindi procedere al licenziamento per giusta causa: il lavoratore disonesto persiste così nel creare danno all’azienda.

Tomponzi è in grado di fornire prove dal valore legale utilizzabili in giudizio, al fine di tutelare il datore di lavoro dai danni economici derivanti dal comportamento disonesto del dipendente e giustificare la legittimità di un licenziamento.

Gli accertamenti svolti riguardano:

 

  • l’esistenza di un eventuale doppio lavoro del dipendente
  • la legittimità dei permessi per malattia
  • la legittimità dei permessi parentali
  • il percepimento di guadagni nascosti, in frode alla legge.

 

Alla fine dell’indagine sarà elaborato una relazione correlata di prove documentali valide in sede legale.

 

Richiedi un preventivo, chiamando il numero verde riceverai una consulenza gratuita: 800 444 007

Oppure scrivici all’indirizzo: tomponzi@tomponzi.com