Cambiare identità:
Cambiare identità e sparire nel nulla lunedì, 27 gennaio, Miriam Tomponzi alle 7.45 a Unomattina spiega come ciò è possibile, senza tante difficoltà (in meno di cinque anni il numero delle persone di cui si è perduta qualsiasi traccia è più che raddoppiato)

"La recente vicenda di Claudia Maggiulli, alias Chiara Mayro, condannata nel 1974 per l'omicidio del fidanzato, Davide De Simone, mostra in modo chiaro quanto sia alquanto semplice, oggi, non solo sfuggire alle maglie della Giustizia, ma cambiare identità e rifarsi una vita senza incontrare grosse difficoltà", afferma decisa Miriam Tomponzi, titolare della Tomponzi Investigations di Roma, che ha affrontato in passato più di un caso relativo a persone scomparse, volatilizzatesi volontariamente nel nulla. Chi scompare per scelta, infatti, soprattutto se non ha problemi con la legge, precisa la figlia del grande Tomponzi, e se prepara con cura la sua fuga, 100 volte su 100 riesce a portare a termine il suo piano e chi deve ritrovarla ha solo 60 possibilità su 100 di riuscire a farlo. In particolar modo si deve sperare che i ricordi del passato e la nostalgia tornino a tormentare la mente del fuggitivo e lo costringano a qualche passo falso, smascherandosi. "I modi per sparire senza lasciare alcuna traccia di se' sono parecchi - continua l'investigatrice romana - i più semplici sono quelli di dotarsi di un documento falso (il costo di una tale operazione è di appena 350mila lire) o di cancellarsi dall'anagrafe della propria città non iscrivendosi successivamente a quella di un'altra località (sembra assurdo, ma è un espediente che in più di un'occasione ha dato buoni frutti)". E questi sono solo i più usati. Tanti altri sono così impensabili che solo gli addetti ai lavori ne possono comprendere la valenza e la pericolosità. Proprio di simili espedienti parlerà Miriam Tomponzi lunedì a Unomattina.