I consigli dell'investigatrice Miriam Tomponzi

La difesa: "Porte blindate e luci accese"

Ecco alcune regole d'oro, suggerite da Miriam Tomponzi, per passare un'estate sicura.

"Nell'ottanta per cento dei casi, per proteggersi dai ladri è sufficiente una porta blindata, e un buon livello di sicurezza lo offrono anche gli allarmi "pronto uso", che si attivano inserendo semplicemente una spina nella presa della corrente elettrica". Inserire questo tipo di allarme costa circa due milioni e mezzo.

Un altro consiglio dell'investigatrice privata è di installare una fonte di luce che illumini durante la notte l'ingresso del palazzo, o della villa per chi abita fuori città. "E' prudente anche installare un timer che faccia accendere le luci del terrazzo, in modo da ingannare i ladri facendo credere che in casa ci sia sempre qualcuno".

Ma gli appartamenti non sono gli unici obiettivi: "Chi passerà l'estate lavorando in uffici che si trovano spesso in palazzi che si svuotano, farà bene a prendere alcune precauzioni.

Un'idea che funziona sempre è di fare installare all'esterno, una telecamera a circuito chiuso in modo da potere sempre controllare chi arriva fino alla porta dell'ufficio. Questo salva la vittima dall'aggressione del ladro che, con una scusa qualsiasi è riuscito a farsi aprire la porta".

E ancora, "lasciare un telefonino nella zona più sicura dell'ufficio. Nel caso malaugurato in cui vi accorgiate che c'è un ladro, potrete mettervi al sicuro e chiamare polizia e carabinieri".