-: Feb 15, 2021 / giovannisodano

Come rintracciare una persona scomparsa

La scomparsa di una persona mette in grande agitazione la famiglia e le persone più vicine ad essa, e genera una serie di provvedimenti che mirano al suo ritrovamento. Quando si parla di persona scomparsa si intende un soggetto che per oltre 24 ore non è reperibile, e infatti solo trascorso tale lasso di tempo è possibile presentare una denuncia alla polizia.

Nella nostra nazione, ma anche nel resto del mondo, il fenomeno delle persone scomparse è purtroppo un argomento costante e sempre attuale, e sono tanti i casi riportati spesso dalla cronaca di soggetti che senza motivi all’apparenza validi fanno perdere le tracce di sé. Tuttavia, è importante sottolineare che non sempre le persone che scompaiono lo fanno volontariamente, vi sono infatti molti casi in cui a causarne la scomparsa è l’intervento di altre persone.

La legge comunque specifica che se una persona, che può essere un familiare, un amico o un conoscente, crede che l’allontanamento possa essere motivo o conseguenza di pericolo per il soggetto scomparso può denunciarne la scomparsa alle forze dell’Ordine.

Da questo momento la polizia avvia le ricerche cominciando prima di tutto con il comunicare i fatti denunciati al Prefetto. Inoltre, la normativa sulle persone scomparse afferma anche che il Prefetto, dopo aver avuto un confronto con i familiari, potrà prendere in considerazione di far intervenire i mass media per facilitare la ricerca. In ogni caso, per indagare a 360° è fondamentale rivolgersi ad un investigatore privato, scelta senza dubbio provvidenziale per rintracciare il soggetto scomparso nel minor tempo possibile.

Grazie alla sua esperienza e alle nuove tecnologie, il suo ruolo è determinante nel velocizzare la ricerca e la sua collaborazione con le Forze dell’Ordine contribuisce a mandare avanti le indagini in modo più spedito. Spesso l’investigatore privato riesce a fornire degli indizi validi per il ritrovamento grazie alla sua esperienza pregressa nel settore.

Le indagini private sono particolarmente utili per ricomporre gli ultimi movimenti del soggetto scomparso

Perché le persone scompaiono? Se si tratta di una scomparsa volontaria,  dietro di essa ci possono essere i motivi più svariati, come ad esempio debiti pesanti, infedeltà coniugale, una delusione amorosa, la perdita del lavoro, oppure patologie psichiche, che impediscono alla persona di capire cosa sta facendo.

Quando si tratta invece di una scomparsa involontaria, ovvero senza alcuna motivazione,  la situazione è ben diversa, e la ricerca anche in questo caso deve essere più che mai tempestiva. L’investigatore privato è la persona che meglio di chiunque altro può indagare a fondo sulla vista della persona e scoprire se ci sono dei segreti, delle verità nascoste che ne hanno determinato la scomparsa.

In una società come quella attuale, composta da strumenti digitali che chiunque ormai utilizza per spostarsi facilmente, è determinante scoprire se sono stati effettuati movimenti con le carte di credito, oppure delle conversazioni social, o qualsiasi altro indizio che possa costituire una pista per il ritrovamento.

Le indagini partono prima di tutto dall’appurare il motivo dell’allontanamento e vengono contattate tutte le persone che sono state a contatto con la persona scomparsa, per ricostruire cosa ha fatto e con chi era negli ultimi momenti prima che sparisse.

Vengono condotti anche degli approfondimenti sulla sua situazione economica, per capire se magari aveva dei debiti, e sulla sfera lavorativa, in modo da fare un quadro più chiaro del soggetto. Le indagini interessano anche le abitudini di vita del soggetto scomparso e le sue frequentazioni.

Se sono condotte da un esperto le indagini procedono con discrezione e con obiettività, cosa che non potrebbe mai accadere se si sceglie di fare indagini fai da te, perché si è emotivamente coinvolti e si corre il serio di inquinare tracce che potrebbero essere decisive per il ritrovamento della persona.

Categoria: Private
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